VIVISOL

Ossigenoterapia

Ossigenoterapia

Da molti anni l’Ossigenoterapia a Lungo Termine (OTLT) è una terapia ben definita da protocolli noti, collaudati e riconosciuti dalla comunità scientifica per pazienti affetti da insufficienza respiratoria cronica (IRC), specie se conseguente a broncopneumopatia cronico ostruttiva (BPCO).
Il risultato di un’esperienza più che decennale è la messa a disposizione di apparecchiature per l’erogazione dell’ossigeno attraverso diverse modalità.

Apparecchiature per l’erogazione dell’ossigeno

Contenitori di ossigeno liquido medicinale

(farmaco Ossigeno Vivisol, gas medicinale criogenico)
Consentono ampia autonomia per terapie di lunga durata e danno modo al paziente in cura di muoversi al di fuori della propria abitazione, grazie alla possibilità di utilizzo di unità portatili pratiche e capienti.

I sistemi comprendono:

  • L’unità base, che ha la duplice funzione di erogare ossigeno
    • allo stato gassoso, per dare modo al paziente di assumere i flussi terapeutici prescritti
    • allo stato liquido, per il riempimento dell’unità portatile.
  • L’unità portatile, ricaricabile dall’unità base mediante un pratico e sicuro connettore, è in grado di erogare ossigeno gassoso secondo i flussi prescritti. Il paziente sarà così libero di spostarsi al di fuori della propria abitazione per periodi di tempo necessari allo svolgimento delle attività quotidiane. È disponibile in diversi pesi e misure per venire incontro alle esigenze dei singoli utilizzatori.

Grazie al funzionamento a bassa pressione ed alla particolare conformazione studiata appositamente per favorire la mobilità, i sistemi sono sicuri e di facile utilizzo, al fine di fornire un concreto supporto per il rispetto della terapia da parte del paziente.

Bombole di ossigeno compresso medicinale

(farmaco Ossigeno SOL gas medicinale compresso)
Utili per terapie a breve termine, data la limitata autonomia e l’elevato peso delle bombole. Sono ideali per pazienti che necessitano la somministrazione di ossigeno terapeutico occasionalmente.

Concentratori

Utili per terapie a lungo termine per pazienti allettati o impossibilitati all'attività extradomestica.
Il concentratore tratta l'aria ambiente e, attraverso un processo meccanico e chimico di separazione con setacci molecolari, scinde l’azoto dall’ossigeno, trattenendo il primo e rilasciando ossigeno gassoso. L’energia necessaria per questo processo viene fornita dalla rete elettrica di casa.
L’ossigeno viene assunto dal paziente mediante cannule nasali, maschere, cateteri transtracheali, tutti articoli prodotti in materiale ben tollerato.
Sono forniti anche sistemi di umidificazione differenziati  per pazienti ad alto e a basso flusso.